Analizziamo alcuni casi pratici della dichiarazione IVA 2025, in scadenza il 30 aprile. Partiamo da una situazione particolare: la dichiarazione evidenzia un credito IVA, ma presenta anche omessi versamenti periodici. Come può essere recuperato questo credito? Scopriamo le regole di compilazione e le strategie per gestire correttamente questa casistica.
In sede di predisposizione della dichiarazione IVA annuale sussiste la possibilità di imbattersi in un omesso versamento di quanto dovuto in una liquidazione periodica.
Ai fini procedurali, si pone in rilievo che:
- gli omessi versamenti periodici vengono, di regola, intercettati dall’Agenzia delle entrate in sede di accostamento delle Lipe inviate dai contribuenti;
- dette violazioni possono risultare regolarizzate mediante l’istituto del ravvedimento operoso, con la corresponsione dell’imposta dovuta, degli interessi e della sanzione amministrativa ridotta.
Dichiarazione IVA 2025 con omessi versamenti periodici 2024
Le istruzioni del modello dichiarativo IVA 2025, inerente al periodo d’imposta “2024”, chiariscono che per la compilazione delle caselle/campi del rigo VL30 “Ammontare IVA periodica”:
si deve necessariamente procedere nel modo seguente:
Casella campo | Descrizione esplicativa |
2 | Indicare l’ammontare complessivo dell’IVA periodica dovuta, tenendo presente che detta entità corrisponde alla somma dei campi 1 di rigo VP14 della Lipe 2024 (senza considerare gli importi già indicati a campo 1 di rigo VP14, ma non corrisposti in quanto non superiori a € 100,00) compreso l’acconto (rigo VP13). |
3 | Rilevare il totale dei versamenti periodici effettuati, tenendo presente che lo stesso deve corrispondere ai versamenti inerenti al periodo d’imposta “2024” eseguiti a titolo di saldo mensile o trimestrale delle liquidazioni IVA, compresi gli interessi dell’1%, l’acconto, nonché l’imposta corrisposta a seguito di ravvedimento operoso. |
4 | Annotare l’ammontare dell’Iva corrisposta a seguito del ricevimento delle comunicazioni di irregolarità riguardanti le liquidazioni periodiche 2024. In particolare, deve essere considerato quanto versato a titolo d’imposta, con esclusione di interessi e sanzioni amministrative, con il codice tributo “9001”, fino alla data di presentazione dell’adempimento dichiarativo. |
5 | Evidenziare l’ammontare dell’Iva corrisposta a seguito della notifica delle cartelle di pagamento riguardanti le liquidazioni periodiche 2024, fino alla data di presentazione dell’adempimento dichiarativo. |
1 | Riportare l’ammontare maggiore t |